Tribal Marketing

Among_an_African_tribe

Il marketing tribale è una strategia del marketing mirante a creare una comunità collegata al prodotto o servizio che si intende promuovere.

Nell’era postmoderna i consumatori sentono il bisogno di ristabilire un legame sociale comunitario; tale legame viene cercato e trovato in seno a raggruppamenti che hanno l’aspetto di tribù, intese come comunità emozionali in cui si condividono passioni comuni. La strategia che questo nuovo approccio propone è dunque non tanto quella di stabilire un legame personale con il cliente, quanto piuttosto quella di alimentare e sostenere il legame fra i clienti stessi, aiutandoli a condividere le proprie passioni e a sentirsi parte di un gruppo.

Nel marketing tribale, di conseguenza, l’intimità con il cliente passa attraverso il coinvolgimento dell’azienda nella tribù: sostenendo e partecipando ai suoi rituali l’azienda ne diventa un membro a tutti gli effetti. In questo modo il consumatore smette di essere “cliente” e diventa “fan”, sviluppando una vera e propria fedeltà affettiva nei confronti dell’azienda e/o della marca.

Come viene sfruttata nella pratica questa strategia di marketing?
Il marketing manager analizza con tecniche antropologiche e strumenti propri della sociologia applicata i segmenti di mercato target per un prodotto, crea una nucleo formante (inizialmente in seno all’azienda) e fortifica il sentimento comunitario dei consumatori, attraverso strategie atte catalizzare la crescità di una comunità autoalimentante, per poi supportarne lo sviluppo e l’autoriconoscimento. Il marketing tribale fa un uso estensivo degli strumenti del web 2.0 e promuove la creazione di contenuti generati dagli utenti, la creazione di spazi personali all’interno dei portali aziendali etc, la partecipazione dei consumatori al corporate blog, etc.

Qualche notizia di “teoria”..
I fondatori del marketing tribale sono stati i francesi Michel Maffesoli e Bernard Cova che fin dall’origine l’hanno contrapposto come alternativa mediterranea al marketing classico di stampo anglosassone. Bernard Cova definisce la tribù come un insieme di individui con caratteristiche socio-demografiche molto diverse, ma collegati da una stessa soggettività, passione, esperienza, e capaci di azioni collettive vissute intensamente benchè effimere, il tutto in un modo fortemente ritualizzato.

(fonti: http://mauriziosalamone.blogspot.com/2008/04/tribal-marketing.html)

Posted on 10 Dicembre 2009 in Economia, General

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