Elezioni politiche 2013

Per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica risultano candidate le seguenti liste:
Coalizioni di liste

  • Coalizione avente come capo Silvio Berlusconi, formata da: Il Popolo della Libertà, Lega Nord, La Destra[nota 2], Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale[nota 3], Grande Sud[nota 4], Partito Pensionati[nota 5], Intesa Popolare[nota 6], Moderati Italiani in Rivoluzione[nota 7], Liberi per un’Italia equa[nota 8], Italia Unita-Basta Tasse[nota 9], I Popolari di Italia Domani[nota 10], Movimento per le Autonomie[nota 11]
  • Coalizione avente come capo Pier Luigi Bersani, formata da: Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Partito Socialista Italiano[nota 12], Centro Democratico[nota 13][79], Il Megafono – Crocetta Presidente[nota 14], Südtiroler Volkspartei[nota 15] e i Moderati di Giacomo Portas[nota 16] (coalizione denominata Italia. Bene Comune)
  • Coalizione avente come capo Mario Monti, formata da: Unione di Centro, Futuro e Libertà per l’Italia[nota 17], Scelta civica – Con Monti per l’Italia (coalizione denominata Con Monti per l’Italia, per il Senato si presenta come lista autonoma, denominata Con Monti per l’Italia)
  • Coalizione avente come capo Ottavio Pasqualucci, formata da: Dimezziamo lo stipendio ai politici[nota 18], No alla chiusura degli ospedali[nota 19], Viva l’Italia[nota 20]

Liste non coalizzate

  • Amnistia, Giustizia e Libertà[nota 21] – leader Marco Pannella
  • CasaPound[nota 22] – leader Simone Di Stefano
  • Civiltà rurale[nota 23] – leader Enzo Bosio
  • Comunità lucana[nota 24] – leader Michele Somma
  • Costruire democrazia[nota 25] – leader Massimo Romano
  • Democrazia Atea[nota 26] – leader Carla Corsetti
  • Die Freiheitlichen – leader Ulli Mair
  • Donne per l’Italia[nota 27] – leader Maria Cristina Sandrin
  • Fare per Fermare il Declino[nota 28] – leader Oscar Giannino
  • Forza Nuova[nota 29] – leader Roberto Fiore
  • Indipendenza per la Sardegna Soberania[nota 30] – leader Pietro Murru
  • Indipendenza Veneta[nota 31] – leader Lodovico Pizzati
  • Io Amo l’Italia[nota 32] – leader Magdi Allam
  • La Base[nota 33] – leader Efisio Arbau
  • Liga Veneta Repubblica[nota 34] – leader Fabrizio Comencini
  • Meris – Movimentu europeu rinaschida sarda[nota 35] – leader Salvatore Meloni
  • MoVimento 5 Stelle[nota 36] – leader Beppe Grillo
  • Movimento Associativo Italiani all’Estero[nota 37] – leader Ricardo Antonio Merlo
  • Movimento Eudonna[nota 38] – leader Giovanna Sorbelli
  • Movimento Naturalista Italiano[nota 39] – leader Gabriele Nappi
  • Movimento politico pensiero azione – leader Antonio Piarulli
  • Movimento Progetto Italia – MID[nota 40] – leader Marina Petrini
  • Movimento Sociale – Fiamma Tricolore[nota 41] – leader Luca Romagnoli
  • Partito Comunista – Sinistra Popolare[nota 42]
  • Partito Comunista dei Lavoratori[nota 43] – leader Marco Ferrando
  • Partito Comunista Italiano Marxista Leninista[nota 44] – leader Domenico Savio
  • Partito d’Azione per lo sviluppo[nota 45] – leader Alfonso Luigi Marra
  • Partito del Sud – Meridionalisti Unitari[nota 46] – leader Andrea Balia
  • Partito di Alternativa Comunista[nota 47] – leader Adriano Lotito
  • Partito Liberale Italiano[nota 48] – leader Renata Jannuzzi
  • Partito Repubblicano Italiano[nota 49] – leader Franco Torchia
  • Partito Sardo d’Azione[nota 50] – leader Giovanni Angelo Colli
  • I Pirati[nota 51] – leader Marco Marsili
  • Popolari Uniti[nota 52] – leader Antonio Potenza
  • Progetto Nazionale[nota 53] – leader Piero Puschiavo
  • Rialzati Abruzzo[nota 54] – leader Carlo Masci
  • Rifondazione Missina Italiana[nota 55] – leader Raffaele Bruno
  • Riformisti italiani[nota 56] – leader Stefania Craxi
  • Rivoluzione Civile[nota 57] – leader Antonio Ingroia
  • Staminali d’Italia – leader Erika Graci
  • Tutti insieme per l’Italia[nota 58] – leader Antonio Corsi
  • Unione Padana[nota 59] – leader Giulio Arrighini
  • Unione Popolare – leader Maria di Prato
  • Veneto Stato[nota 60] – leader Antonio Guadagnini
  • Voto di protesta diritto alla dignità[nota 61] – leader Giuseppe Cirillo

Fonte:
http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/speciali
/elezioni_politiche_regionali_2013/liste_leader_programmi.html

Posted on 17 febbraio 2013 in General, Politica

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